Capodanno

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Capodanno 2016

Ognuno dei ragazzi vive il soggiorno a modo suo. Se ha voglia di fare un giro sul cavallo, lo fa. Se vuole rimanere lì a guardare, osserva e incita i compagni. Se qualcuno ha invece voglia di fare una passeggiata in gruppo, sempre accompagnato da qualche volontario, parte e va ad esplorare i dintorni. In questo soggiorno ho notato in modo particolare questo aspetto. Anche nel pomeriggio dell’ultimo dell’anno: c’è chi ha preferito rimanere in albergo per fare il “trucco e parrucco” in vista del veglione di Capodanno e chi invece ha desiderato visitare l’agritour “Mas de la Val”. Un’attività o l’altra, la cosa più importante è che i ragazzi siano soddisfatti.

C’è però da aggiungere una cosa: chi normalmente è, per così dire, pigro, ha bisogno di essere spronato. Una passeggiata all’aria fresca in compagnia è certamente positiva per la salute: sia per il fisico che per lo spirito.

Ho anche notato quando siamo stati al “bowling” di Fondo è l’importanza per i ragazzi di condividere le emozioni e in questo particolare caso di ricevere supporto in caso perdessero; Ad esempio una ragazza era particolarmente dispiaciuta per non essere riuscita a totalizzare un buon punteggio. Allora ho condiviso con lei, in modo scherzoso, questa sensazione , dato che anche il mio punteggio è stato misero!

La condivisione di emozioni, positive o negative che siano, come in questo caso, crea un “terreno comune”.

 

 

 

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